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L'Arnica Montana: cos'è, a cosa serve e le sue proprietà benefiche

L’ Arnica Montana è un’erba medicinale appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Il suo nome deriva dalla parola greca “Arnakis” a causa della particolarità delle foglie, la cui trama ricorda la pelle d’agnello, anche se per alcuni il suo nome deriverebbe da “Ptarmikos“, che allude alla capacità della pianta di far starnutire.

Numerosi sono i nomi che in Italia vengono dati alla pianta come “Fiore di San Giovanni” o “Radice di tuono“, rispetto agli usi e ai costumi dei luoghi.

Originaria dell’Europa e della Russia meridionale, oggi l’Arnica si sviluppa soprattutto in territori montuosi e cresce su prati non concimati. Si presenta con una fioritura giallognola dalla gradevole profumazione. Proprio nei fiori, che vengono essiccati per essere utilizzati, sono contenuti la maggior parte degli elementi benefici. Anche il rizoma, oltre ai fiori e alle foglie, contiene l’arnicina che è simile alla canfora e quindi utile per strappicontusioni e urti.

Tradizionalmente questa pianta viene detta anche Panacea dei caduti, un rimedio miracoloso contro esperienze traumatiche

Arnica pomata: a cosa serve?

L’olio d’Arnica è l’ideale per massaggi prima dell’attività fisica,  perchè prepara il corpo allo sforzo  e previene stiramenti e contratture muscolari, mentre dopo l’attività è utile invece ad alleviare il dolore.

Le formulazioni in impacchi, creme e gel sono indispensabili per traumi e gonfiori. Nel particolare il gel è un valido aiuto al momento dell’urto e quindi nella fase acuta del dolore, mentre si può ricorrere all’unguento in una seconda fase  di fronte alla presenza di edemi.

Sono l’olio essenziale, i flavonoidi e i lattoni sesquiterpenici che contribuiscono a svolgere un’azione antiedematosa. Accanto all’alenalina, che inibisce i fattori che provocano i processi di infiammazione, i polisaccaridi, presenti anche nei fiori, hanno invece proprietà immunostimolanti giacchè favoriscono l’attività fagocitaria mentre la diidroelenalina svolge un’azione analgesica e antisettica.

Crema all’arnica quando usarla

Questa pianta è utile anche contro spossatezza e stanchezza ed è in grado di di rilasciare, agendo sul sistema nervoso centrale, tutte le sue proprietà rilassanti e calmanti. La tintura d’Arnica può essere utilizzata contro mal di gola e contro punture di insetti. La crema all’arnica, alla base di questa pianta, è un’ottima soluzione contro foruncolosi e dermatiti perchè contrasta lo sviluppo di batteri, nello specifico dello stafilococco.

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